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Qual è la parte più fredda del frigorifero e a cosa serve
04 gennaio 2024

La parte più fredda del frigo: qual è e a cosa serve

Il frigorifero è uno degli elettrodomestici più utilizzati nelle nostre case, ma non tutti sono a conoscenza di come funziona realmente o qual è la parte più fredda del frigorifero. Però, al di là delle abitudini personali di organizzazione generale nella disposizione del cibo all’interno del frigorifero e del buon senso che ci impedisce di fare cose come infilare le vaschette di carne nei vani della porta, ci sono caratteristiche che è importante sapere per potere usare al meglio il proprio frigorifero.
Ti sarai già accorto che ci sono zone più fredde di altre e magari lo hai scoperto trovando il mazzolino di basilico appena comprato completamente congelato sulla parete di fondo. Conoscere bene la disposizione delle temperature all'interno del frigorifero può aiutare a conservare gli alimenti collocandoli in modo tale da assicurare loro freschezza senza rovinarli.

Dove si trova la parte più fredda del frigo?

La parte più fredda del frigorifero si trova solitamente nella parte inferiore e più vicina alla parete posteriore. Questo per due motivi: sia perché il freddo, essendo più denso dell'aria calda, tende a scendere verso il basso sia perché il meccanismo di raffreddamento del frigorifero si trova spesso nella parte posteriore dell'apparecchio, rendendo automaticamente quella zona particolarmente fredda.

Sapere qual è la parte più fredda del frigorifero è fondamentale per una serie di motivi:

  • Permette l’adeguata conservazione degli alimenti. Ci sono cibi, come il pesce e la carne, che richiedono temperature più basse per essere conservati correttamente. Sistemarli nella zona più refrigerata può aiutare a prolungarne la freschezza e a prevenire la crescita di batteri.
  • Evitare il congelamento di certi alimenti. Sebbene la parte più fredda del frigorifero non raggiunga temperature di congelamento come quelle assicurate dal freezer, può comunque rivelarsi abbastanza fredda da riuscire a ghiacciare alcuni cibi o liquidi. Ecco perché è importante mettere gli alimenti più delicati e sensibili alle basse temperature come la frutta e la verdura lontano dalla parete di fondo e dal comparto più freddo dove potrebbero rovinarsi rapidamente. 
  • Anche dal punto di vista energetico, una volta che sai qual è la parte più fredda del frigorifero puoi migliorare anche l’efficienza del frigorifero. Per esempio, potresti scoprire che non devi più abbassare la temperatura del termostato per conservare la carne che metti in frigorifero, perché ti basta collocarla nel punto più freddo dell’apparecchio per conservarla in maniera ottimale fino al giorno della cottura.

Come mettere ordine nel frigo in base alla temperatura

Ovviamente, ci sono frigoriferi che variano la disposizione del freddo in base al design e alla progettazione del particolare modello, ma in linea di massima valgono le regole classiche. 

I ripiani superiori sono quelli che hanno una temperatura media, adatta per conservare latticini, salumi, bevande e contenitori con cibi avanzati. Alcuni modelli di frigoriferi scelgono, però, di allestire la parte superiore del frigo con un contenitore chiuso da sportello per avere in alto una parte più fredda del frigorifero dove riporre carne, pesce e pollame, ovvero gli alimenti più sensibili alla crescita batterica. 

Tradizionalmente, invece, quando non ci sono scomparti appositi, il ripiano inferiore posto sopra il cestello destinato alla conservazione della frutta e della verdura è la parte più fredda del frigorifero. Questo è un buon posto dove riporre carne e pesce senza timore che eventuali liquidi possano colare sul cibo sistemato nel ripiano inferiore.

Una considerazione a parte merita la parete di fondo del frigorifero. Come abbiamo accennato, il retro è una delle zone più fredde del frigo, per cui è importante fare attenzione a non schiacciarvi contro nulla. Bisogna evitare che il cibo tocchi la parete di fondo anche perché, congelandosi, si può formare acqua di condensa che se gocciola sugli alimenti o nel cassetto degli ortaggi, può fare marcire tutto. Come insegna il metodo di Marie Kondo, in linea di principio l’ideale è avere un frigorifero pieno non oltre il 70 per cento, così che il cibo possa essere riposto in maniera ordinata, visibile, ben aerata e senza il rischio di incappare nel sovraccarico appena si fa una piccola spesa.